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          Federico II  

Federico II fu Imperatore del Sacro Romano impero, re d'Italia, Re di Sicilia, re di Gerusalemme.

Nato a Jesi nel 1194, da madre Normanna e da padre Svevo. Morì a Castel Fiorentino (Foggia) nel 1250. Fu incoronato re di Sicilia a quattro anni. Imperatore a ventisei, ed era il 22 dicembre del 1220.

Dopo qualche giorno radunò la dieta a Capua. Quì manifestò il suo programma: dare un nuovo assetto allo stato ridotto in condizioni pietose. Era diventato tale perchè dal 1189, anno della morte di Guglielmo II, ultimo re Normanno, i baroni avevano raggiunto una forma di potere troppo autonomo rispetto al re. Occorreva dunque mettere ordine. E lui lo avrebbe fatto iniziando con il ricostruire del demanio. Cominciò dai castelli e ordinò: "Vogliamo che il nostro demanio sia completo ed integro e dunque che tornino a far parte città, fortezze, castelli, terre, casali, in definitiva tutto ciò che in passato al demanio era appartenuto, tanto dentro quanto fuori, e che alle nostre mani razionalmente potrà pervenire. E vogliamo avere tutti i redditi".

Incamerò più di duecento castelli! Creò così un sistema castellare che culminò nel 1239 con l'emanazione  dello statuto sulla riparazione dei castelli, allo scopo di renderli sempre più efficienti.

Nella concezione di Federico II ogni costruzione  doveva essere l'ombra del sovrano, della sua magnificenza, della sua forza, della sua protezione e anche della sua terribilità.

Per la Basilicata lo Statuto riporta i seguenti 18 castelli: Abriola, Acerenza, Anzi, Brienza, Brindisi di Montagna, Carvello, Gorgoglione Lagonegra, Matera, Montescaglioso, Monte Serico (Genzano), Muro Lucano, Pescopagano, Petrullo (Stigliano), Pietra di Acino (Armento-Aliano), Policoro, Torremare (Metaponto).

Questi erano amministrati dai Provisores (oggi diremmo Provveditori), una figura da lui introdotta. Altri due castelli erano castra exsempta, cioè di dipendenza regia. Ed erano Melfi e San Fele, il primo caro a Federico, il secondo da lui trasformato in orrida prigione. I castelli citati erano quelli che interessavano a Federico II. Ma vi erano ovviamente, anche altri appartenenti a signori feudali.