
Altra eccellenza da elencare per quanto riguarda i
prodotti meravigliosi del territorio del Gargano, sono i
formaggi lavorati con latte diversi, ovino, caprino, bufalino, bovino: ricotte soffici come
nuvole, profumate e saporite, formaggi a pasta filata come il
caciocavallo fatto con il latte della mucca podolica, la burrata..... ciascuno dei quali sarebbe
sufficiente a programmare un viaggio a Vieste, per gustare i
buonissimi formaggi come si deve,
profumati delle erbe selvatiche di cui si nutrono gli animali liberi al
pascolo, un tripudio di sapori ancestrali e del tutto dimenticati dai
sensi, abituati ai prodotti della globalizzazione.
Non ci si può sorprendere che possono e debbono essere considerati
piatti sublimi " le fave di Carpino con le cicoriette selvatiche" , " il
pancotto", tanto presente nella cucina Viestana fino alla fine degli anni
60 e poi sopraffatto dalla massiccia presenza di prodotti provenienti da
chissà dove....!!!!!!
I bovini, gli ovini e i caprini sono allevati secondo natura, infatti
come si arriva nella piccola piana di Peschici, continuando verso.... Vieste e poi Mattinata, ci si imbatte in mandrie che
pascolano libere in prati sempre verdi.
Un invito particolare è rivolto a coloro che mangiano la carne: Sul
Gargano gli ovini, bovini e caprini, ribadiamo allevati secondo
natura, danno carni eccelse, dal sapore difficilmente immaginabile
da chi è abituato a mangiare carni di animali
stallati, alimentati a croccantini insilati...ma fermiamoci quà.
Non possiamo non ricordare la frutta - gli agrumi del Gargano - l'uva
da tavola - la sublime baresana - le ciliege ferrovia - l'olio di oliva
ed il vino - che sono un vanto del nostro Paese, così come le mandorle
di San Giovanni Rotondo, i funghi di "rusl" (prettamente mangiati dai
viestani ) e cardoncelli, i porcini di cui è ricca la " Foresta Umbra"
ma che purtroppo non sono consumati dagli abitanti del Gargano.
Per gli
appassionati di opere d'arte, la Puglia è ricca di storia, quì sono
sbarcati i popoli Illirici per confondersi con gli sparuti cavernicoli
che da sempre hanno abitato la Puglia. Il museo più importante del Gargano è senza dubbio il " museo
nazionale di Manfredonia", in cui si possono ammirare le bellissime stele
"Daunie", appartenute ai popolo dei Dauni che ha civilizzato
il Gargano. Altra tappa interessante è il museo "Tancredi" di Monte
Sant'angelo, qui oltre al museo di arte popolare, si possono ammirare le magnifiche statue di "San Michele",
anche se la sosta più importate è la visita al santuario di Monte
Sant'angelo che risale al 490. Il museo di San Nicandro Garganico". La chiesa romanica sul monte Delio. La stupenda
chiesa romanica costruita dai Cistercensi a Santa Maria di Ripalta (di
una bellezza straordinaria) che non si sa perchè è privata!!!! Anche qui
bisogna bussare per chiedere di poter visitare la chiesa e la connessa
grangia...Solo in
Italia succedono simili cose!!!!!
Inoltre non dimentichiamo che il sottosuolo è carsico perciò ci sono
numerosissime grotte piene di stalattiti e stalagmiti. Lo scorso anno
casualmente è stata scoperta dagli speleologi una grotta grande
come quella di Castellana e ancora più bella, ma non si sa quando sarà
aperta al pubblico....
Un particolare pensiero lo volgiamo alla costa del Gargano, unica e
stupenda, di una bellezza senza eguale, su cui tutti dovremmo vigilare.
Negli ultimi 25 anni si è assistito ad un degrado culturale e ad una
violenza inaudita, un manipolo di poche persone si stanno
appropriano delle splendide spiagge che fortunatamente ne sono
tantissime, circa 63..... e a poco a poco non
si sa per quale arroganza ne stanno chiudendo l'accesso. Baia Di Campi,
Baia di Crovatico, Spiaggia della Chiaca ecc. . Vogliamo solo dire che
dove finisce il bene comune, finisce la democrazia, spero che queste
persone in un prossimo futuro riflettono sulla violenza perpetuata ai
danni dei Viestani in primis e della comunità mondiale, e nel
rispetto di un bene comune riaprono i cancelli per permettere l'accesso
al pubblico, per usufruire e godere di un bene inestimabile che la
natura ci ha regalato e che appartiene e tutti!!! Mi rivolgo anche al
turismo che vuole la location sulle spiagge e unità abitative che
lambiscono il mare!!!! Voi stessi dovreste essere i primi a rinunciare a
questo genere di vacanza, in modo che le abitazioni
costruite sui meravigliosi arenili e sulla roccia bianca calcarea
millenaria, non avendo più abitatori, siano in un futuro prossimo
abbattute per consegnare ai nostri figli, nipoti e alle generazioni
future una natura compatibile e non essere tacciati di vandalismo!!!
Il Gargano è tutto questo e anche di più, una terra fantastica che ha
mostrato come fantasia e creatività unita al sapiente rispetto della
tradizione dei cuochi, degli agricoltori, allevatori, pescatori,
artigiani e operatori turistici coscienziosi, possa essere un motore in grado di promuovere un turismo
consapevole, maturo e sostenibile, che rispetti cultura, tradizione e alimenti, in
modo da rinfocolare nuovamente quel circolo virtuoso che, fino agli anni
50, ha fatto della Capitanata un luogo incantato e della " montagna
sacra" un luogo magico.
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